-23 “EBREZZA NATALIZIA”

Vecchia Romagna etichetta nera, il brandy che crea l’atmosfera. Così diceva in un carosello Gino Cervi (tanto per intenderci Peppone di Don Camillo). IMG_6151.JPGElegantissimo, in smoking, con un fuoco, di un altrettanto elegante camino, in controcampo.
Stock, altro noto brand alcolico , affidava invece la sua comunicazione a belle ragazze vestite da Babbo Natale, una sorta di conigliette di Playboy versione natalizia, che dovevano invitare all’acquisto delle mitiche cassette.
Era l’epoca in cui l’alcolismo rappresentava un segno di distinzione sociale . Se potevi acquistare o ti regalavano una cassetta Stock voleva dire che contavi , che eri un ganzo, e che avevi la cirrosi epatica, come minimo.
Bellissime, queste cassette in legno, in chiave natalizia, contenevano cinque , sei bottiglie di superalcolici o anche eleganti regali che poi alla fine uno non usava mai, ma, essendo prevalentemente destinate al pubblico maschile, seguivano il naturale destino dei regali della festa del papà.
Oggi non esistono più, penso, o almeno non sono più pubblicizzate come allora, e lo smoking di Gino Cervi ha lasciato il posto a Bob Sinclair che scratchia con il ghiaccio su un disco. Nuovi tempi, nuove atmosfere.

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