Caterina Balivo è indubbiamente una bella donna. Il programma che conduce, con i suoi tutorial, potrebbe dar vita invece a diverse analisi, ma in fondo non è male, specie durante le feste.
Meno svegliarsi, con le repliche delle puntate di Natale, alle 6 del mattino, due mesi dopo, ma il motivo di quella scelta dovremmo chiederla ai responsabili del palinsesto e al loro pusher.
Quello di cui voglio parlare oggi è invece una cosa che mi ha lasciato sorpreso. La Balivo è presente su Instagram. Conoscete Instagram? Ovvio! Per quei pochi che non lo sanno è un social, dove si postano immagini e piccoli filmati di gente conosciuta e sconosciuta, di ristoratori e di aziende, dei loro cibi e dei loro prodotti.
Cliccare sul cuore indica un gradimento per la foto, a cui spesso fanno seguito commenti con relativi hashtag (#) il tutto per amplificare quanto appare anche su altri social.
Proprio sul profilo della Balivo, c’era qualcosa scritto da lei, non ricordo cosa, mi ha colpito invece l’hashtag “brunettaforever”.
Immaginavo che si riferisse al colore dei suoi capelli e non all’uomo politico , ne ad Angela Brambati, la componente dei Ricchi e Poveri, ma è prevalso in me il lato ludico e ho scritto;
“attenzione agli hashtag politici …tipo brunetta forever!! 😊😊”
Tutto qui! Uno scherzo! Un gioco! Non m’interessava commentare il programma , il personaggio, quello che stava scrivendo, solo un gioco.
17 ore dopo una sua “seguace” mi scrive
“Brunetta non è il politico ma il colore dei suoi capelli che non vuole cambiare.Quante volte lo deve dire!”
Avrei risposto con un “non so veda lei a me non importa nulla ” ma ho scritto :
“Lo sapevo!La mia era solo una battuta! Non sapevo invece, come tu mi fai pensare con il tuo “quante volte”, che altri avessero davvero pensato all’uomo politico ! Adesso si che mi preoccupo davvero! ”
Pensavo fosse finita qui, invece replica
“Ha ricevuto parecchi commenti nei quali molti, a differenza tua, non scherzavano affatto “
Una serie di mie faccine 😳😳😳😳😳😳 ha chiuso, spero, questa assurda , non so come definirla , conversazione sul colore dei capelli di un personaggio pubblico, la cui ammirazione da parte dei suoi seguaci, alcuni si comportano come tali, è al limite dello stalking.
Occupandomi da anni di comunicazione so che molti di questi vip, ma questo riguarda anche tanti uomini politici, non postano nulla, non scrivono nulla, delegando, al loro ufficio stampa, la realizzazione dei vari “messaggini” da canalizzare sui diversi profili social.
Quello che mi preoccupa è invece la reazione di questi ammiratori/ ammiratrici, chi mi scriveva apparteneva a questa seconda categoria: poiché scrivono sul profilo del personaggio pubblico ritengono di essere in contatto diretto, e quindi di poter criticarlo, osannarlo, giudicarlo, difenderlo. Quando, magari , anche per ovvii motivi di lavoro , l’artista in questione, non ha ne scritto ne letto nulla.
Non vorrei che la frequentazione di questi social, da parte dei personaggi pubblici fosse, alla lunga, più deleteria che produttiva, che un giorno l’attrice XZ si trovasse sotto casa l’ammiratrice che le ha difeso il colore della chioma per rivendicare, in cambio, attenzione,solo attenzione, ma solo per lei.
Tutto qui , meditate gente meditate.

