“Dal vangelo secondo Mediaset : il ritorno del Grande Fratello”

Il Grande Fratello è tornato, no, non è la dichiarazione del simpaticissimo bambino della pubblicità Ikea quando rivede il fratello maggiore. No, qui si parla del ritorno, dopo due anni, del noto programma televisivo che prevede la coabitazione coatta, davanti a decine di telecamere, di un gruppo di estranei, per noi e tra di loro, per un periodo variabile e, come direbbe Maroni versione Crozza, h24.
Due canali della piattaforma Mediaset Premium sono apparsi dal nulla e consentiranno di “controllare” la casa,sbirciare, vigilare,curiosare.
Il lunedì poi, come ieri sera, Alessia Marcuzzi, condurrà la puntata di prima serata (ma anche di seconda e terza, data la durata) dove, da copione, fiumi di lacrime e grida, non manzoniane, anticiperanno nomination ed esclusioni.
Ho visto l’attacco della prima puntata di ieri ma ero già annoiato dopo dieci minuti, la femminuccia è entrata nella casa, il maschietto nella cantina.
Già visto! Un tempo fu il tugurio! Che vogliano ristabilire la parità di genere con la disparità di trattamento residenziale?
Intanto leggo sulla stampa locale brianzola di un diciottenne monzese che da novembre millanta la sua partecipazione al GF, ha creato pagine su Facebook e, per strada, gli chiedono autografi.
Un evento? Il giornalista gli dedica comunque un pezzone centrale, non sapendo nemmeno se sia effettivamente nella casa (il giornale esce il martedì quindi è stato chiuso il giorno della messa in onda).
Cambio canale, vedo “il Giudice Meschino” con Zingaretti, il mio snobismo intellettuale mi ha salvato dall’impantanarmi in una serata di urletti e smorfie, destinati solo ad abbruttirmi, come succede quando passo qualche ora con amici o parenti che parlano solo per lamentarsi dei “loro” problemi, ma ti ignorano quando parli tu, anche di cose piacevoli. Ovvero quando hai la percezione di buttare via il tuo tempo, di non accrescere nulla con l’osservazione di quell’acquario televisivo.Forse gli stimoli aumenterebbero osservando un acquario vero.
Ma rispetto i gusti altrui, come diceva il mi nonno ” i gusti son gusti, diceva quello che si schiacciava le palle con du sassi” quindi buona visione.

20140304-145857.jpg

Questa voce è stata pubblicata in Arte e cultura, Attualità, Gossip, ieri e oggi, Popoli e politiche, Pubblicità, Ricordi ed emozioni, Senza categoria, Società e costume, Televisione, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento