Omaggio a Notturno Italiano

Avevo dodici, tredici anni, il rito serale , specie all’arrivo della primavera, era sempre lo stesso, una radiolina a transistor, posizionata sotto il cuscino. Supersonic, musica a mach 2 apriva la serata, seguita da Popof, musica più intima, ed infine, dopo l’ultimo giornale radio e gli avvisi ai naviganti (quante burrasche!) ecco giungere Notturno Italiano. A cura della redazione esteri alternava programmi musicali a giornali radio , quest’ultimi diffusi in diverse lingue. Notturno italiano, dall’inizio dell’anno non esiste più , tagliato, insieme a chi lo curava. Resta nei ricordi di chi lo ha ascoltato, la memoria, nostalgica, lo trasferisce dall’etere, alla celebrazione del ricordo sul web.

20120612-231623.jpg

Questa voce è stata pubblicata in Attualità, ieri e oggi, Pubblicità, radio, Ricordi ed emozioni, Senza categoria, Televisione, Uncategorized e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento