Altro che notte del Gran Consiglio, quella che di ieri non ha nulla a che vedere con il 24 luglio 1943 dove, dopo 10 ore, Mussolini fu formalmente sfiduciato.
Certo, non c’era un ordine del giorno Grandi, non c’erano Farinacci, De Bono, Ciano, ma, come al solito, c’era il nulla. E’ stato l’ennesimo tentativo di impastare una torta da servire oggi al G20, ma purtroppo, oggi, a Cannes resteranno senza dessert e, di qui a breve, i mercati si papperanno l’Italia.
Smettiamola di prenderci in giro, per decidere bisogna avere coraggio e il coraggio delle proprie idee, patrimoniale a parte, siamo l’Italia degli Scilipoti, dei Paniz, degli Antonione, degli Stracquadanio. Di coloro che cambiano giacchetta per una misera prebenda, di quelli che sono convinti che Ruby sia la nipote di Mubarak, di quelli che un giorno si chiamano “Responsabili” e il giorno dopo “Indisponibili”.
Non so, ma non lo sanno nemmeno loro, cosa accadrà, le sorti della nazione sono e devono essere scisse da questi personaggi. Molti di loro, come dicono al nord, sembrano tenere più alla loro cadrega, la sedia. Il che in un contesto da “ghe pensi mi” e di sagre della zucca, dove sono decise le sorti della nazione, a base di rutti, pernacchie e diti medi alzati, mi sembra si sposi perfettamente.
Siamo l’Italia dove gli amici del premier gli scrivono una lettera che sembra ricordare lo stile della vecchia DC ( Democrazia Cristiana per i più giovani di Matteo Renzi), quel dire non dire, da supposta alla glicerina, dove suggerivano come spararti ma con il minimo rumore possibile.
In questo contesto è ovvio che passi sotto silenzio la notizia che il lunedi nero delle borse, il nostro premier era ad Arcore a festeggiare Halloween, d’accordo, c’era il nipote Alessandro, di 4 anni, ma la notizia è rimbalzata quando amplificata dalla presenza della solita montenegrina ( e non solo lei!), “la fidanzata “ di Silvio, Katarina Knezevic, presente con il look da Catwoman. Di buon mattino i “festaioli” (spero che il bimbo fosse stato messo a letto!) si sono spostati sul Lago Maggiore, altra villa del premier, da dove però lui è dovuto poi ripartire per Roma.
Ovviamente “dicono”, e mi sento anche un pò cattivo, in fondo è un nonno, ha diritto anche lui a festeggiare Halloween con il nipotino. E’ vero! Dovrebbe occuparsi più della sua famiglia, meno di noi, anzi per niente, e svolgere quello che è più consono al suo ruolo di nonno, ricco, ma pur sempre un nonno.

