Bonus pater familias

Sono stato in silenzio, Attendevo. Attendevo la risposta dei mercati, che puntualmente, come la morte, è arrivata.

Mentre sto scrivendo lo spread è a quota 459 e la borsa ha perso il 7%. E’ arrivata la risposta alle nostre misure economiche.

Berlusconi ha detto che stiamo perdendo per colpa della Grecia, per colpa della sua proposta di referendum.

Non starò qui a sottilizzare che del referendum greco, se il nostro avanzo primario fosse maggiore, potremmo beatamente fottercene.

Non starò qui a ripetere che la Grecia, con il suo debito pubblico pari ad una ricca provincia come Vicenza, è come una caccola rispetto al nostro debito, il quarto nel mondo.

Ma voglio dire che è in un momento come questo che si vede la serietà dei nostri governanti, si sono dati.

Lasciamo perdere Umberto Bossi, ora vuole picchiare i giornalisti, creare le gabbie pensionistiche, tra un po’ dichiarerà guerra, aspetta solo che torni Borghezio dall’esilio di ravvedimento.

Quello che mi stupisce è il silenzio del grande comunicatore, dell’uomo di Arcore. Poco fa, mentre Cicchitto, a Sky Tg 24 diceva che non sapeva se stasera ci sarebbe stato un consiglio dei ministri, in fondo lui non è un ministro, e che forse ci sarebbe bisogno di ulteriori misure, insomma mentre solo dall’analisi logica di queste affermazioni, si deduceva lo sbando totale in cui ci troviamo, usciva un lancio in cui Berlusconi annunciava misure rigorose e tempestive, che saranno illustrate al G20 di Cannes.

Ricordo al nostro presidente del consiglio che siamo e restiamo una repubblica parlamentare, quindi, prima di andare a “parlare” in sede internazionale sarebbe il caso di illustrare quanto vuole dire al parlamento e quindi a noi.

Inoltre, sarebbe opportuno, richiedere la possibilità di un messaggio a reti unificate, dove ribadire che l’Italia ha basi solide e che ce la farà, evitando, però, di sottolineare le manovre appena fatte, i risultati del governo e di dare la colpa di quanto sta accadendo alla magistratura, i giornalisti, gli speculatori, la spectre , e il referendum greco.

Basarsi su fatti oggettivi, dare risposte, non fare come i bambini che quando vanno male a scuola dicono che è colpa del maestro, del professore, perché ce l’hanno con loro.

Comportarsi come il bonus pater familias, la figura che impari a conoscere ai primi anni di giurisprudenza, supportato dagli anni di classico, e che il nostro articolo 1176 del codice civile intende indicare come un modello in materia di adempimento, ovvero la misurazione della diligenza che deve avere il debitore per soddisfare il creditore.

Vorrei che Berlusconi, per una sola volta, fosse il bonus pater familias degli italiani, ma questo non avverrà, il latino è una lingua morta.

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