“FACCIAMO FINTA CHE TUTTO VA BEN”

Le reazioni “bipartisan” alla dichiarazione di Di Pietro (“ci scappa il morto!”) hanno un sapore leggermente ipocrita .

Non mi soffermerò sull’aspetto semantico, sulle analogie con il passato ma come una canzone (se non sbaglio, eseguita all’epoca da Ombretta Colli) “facciamo finta che tutto va ben, tutto va ben!”.

Politicamente non usuale, il linguaggio Di Pietrista, ma sicuramente con un fondo di verità per tutti, i cosiddetti “bipartisan”, visto che quando parla lui le dichiarazioni si sprecano, mentre quando Bossi proclama attacchi armati allo stato o rivoluzioni con le baionette (poi un giorno mi diranno dove le andranno a comprare tutte queste baionette!) ci si affretta subito a sottolineare lo spirito “guascone” del leader della Lega.

Sarà anche così, ma se non vogliamo parlare di morto come possiamo definire la massa di disoccupati, inocuppati, non attivi, precari, che popolano la nostra penisola? Forse Di Pietro avrebbe fatto meglio a non dire ci scappa il morto, ma dire che i morti ci sono già, chiamarli per quello che sono ovvero “zombie” morti viventi.

Come vogliamo definire il futuro, quando dalla Grecia ci arriva notizia di un provvedimento governativo per licenziare 120mila dipendenti pubblici? Un futuro nero o “un atto dovuto per disinnescare l’attuale situazione economica”? Le parole sono importanti, specie nei momenti critici, Di Pietro , Bossi, spesso usano affermazioni che colpiscono più la pancia che la testa, ma nel loro ruolo, più vicino ai capipopolo che ai leader di partito, hanno il merito di provocare , gettare un messaggio alla “gente”. Il resto della politica sembra invece orfana delle “convergenze parallele” di Moro e di quei messaggi criptici fatti di accordi tra le segreterie. Tutto questo mentre affondiamo, tutto questo sperando che un aumento della produzione non interessi esclusivamente le pompe funebri, visto l’aumento di suicidi nella vicina, non solo geograficamente, Grecia.

Tutto questo mentre Obama dimentica (lapsus?) di citare l’Italia nei ringraziamenti ai paesi che hanno contribuito alla liberazione della Libia. Tutto questo mentre sta per partire un programma su Milan Channel, dove i giornalisti che lo curano sembra che siano ancora in attesa di una conferma per i  loro contratti mentre Marysthell Polanco (chi è ve l’andate a cercare!) riceverà, pare,  per leggere i messaggi dei telespettatori, pare, un compenso settimanale di 2500 euro, ovvero 100mila euro in nove mesi. Attendo dichiarazioni bipartisan.

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1 Response to “FACCIAMO FINTA CHE TUTTO VA BEN”

  1. Avatar di paolo paolo ha detto:

    Ciao,
    dopotutto il brano citato, cantato dall’ex presidente della provincia di Milano era la sigla di coda di… Giandomenico Fracchia…
    http://www.youtube.com/watch?v=0lis25iT4R8&feature=related
    quanto mai attuale il contenuto di quella serie

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