CIAO GILBERTO!

Oggi vorrei parlare del momento che stiamo vivendo e di un triste anniversario che mi riguarda. Questa mattina due foto  mi hanno colpito, una ragazza giapponese, colpita dalle radiazioni, parlava con il suo cane attraverso il vetro, un’altra abbracciava forse il suo unico amico sopravvissuto, un gatto. Silenziosi e fedeli amici che ti seguono, stanno vicino sempre e senza pretendere nulla in cambio. Proprio ora, mentre sto scrivendo, mi arriva il lancio della notizia del nuovo profumo di Lady Gaga, non so se il mondo sia pronto per questo evento, forse anche io avrei bisogno di abbracciare un fedele e silente amico, come il mio gatto Gilberto , che mi lasciava, ci lasciava, proprio oggi, le idi di marzo, tre anni fa. Un compagno fedele per diciotto anni, destinato a partire per quella triste legge che li vede arrivare cuccioli ed invecchiare prima di noi, ma soprattutto uno di famiglia, che quando ti lascia ti annienta per il dolore, l’assenza, e a distanza di tempo ancora soffri. Ecco perché capisco il dolore, la tenerezza, di quelle ragazze giapponesi, del loro cane e del gatto, troppo importanti, da vergognarsi a definirci padroni, semmai amici. Ciao Gilberto!

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