
Portiamoci avanti! Sta arrivando il 31! Data fatidica! Si conclude l’anno quindi tutti si devono divertire, trenini, amico charlie, los locos ….non sono codici, ma l’atmosfera che contraddistingue questa giornata strana, molto strana!
Prima di tutto l’euforia che viene caricata, che capisco in un adolescente, ma molto meno in un adulto, ma soprattutto il clima di retorica fatta di frasi fatte becere ed idiote, tipo indossare qualcosa di nuovo, indossare intimo rosso, mangiare lenticchie all’una di notte, buttare qualcosa di vecchio ( la nonna non rientra in questa categoria, non ci provate!), sparare oltre che una quantità di cazzate anche ogni sorta di botti e bottarelli.
Giornalisticamente esistono dei temi che si potrebbero trattare con immagini di repertorio, tanto, ogni anno, si ripresentano, tipo il traffico di ferragosto, la fila a Como Brogeda, e , naturalmente, i morti e feriti per i botti. Non convincetemi, a parte mettermi nei panni di bambini piccoli, vecchi ed animali, turbati da questo casino, non c’è nulla di bello in un condominio di 110 abitazioni dove un gruppo di idioti attacca a fare il barbecue pirotecnico alle 20 per autocompiacersi e lo conclude all’una (dirà che lo fa per i più piccoli, non è vero, è solo per lui, è come quello che si compra il trenino due giorni dopo che gli è nato un figlio e dice “ è un regalo per il mio piccolo!”)
A parte il fatto che con tutti i cibi e le bibite gasate che si trangugiano ciascun cittadino dai 15 anni in su potrebbe fare i botti in modo autonomo ma forse li qualcuno protesterebbe , come è accaduto alle povere mucche, colpevoli, attraverso la loro naturale aerofagia,di allargare il buco dell’ozono.
Quindi evitiamo i botti autoprodotti e respiriamo a pieni polmoni almeno saremo vigili in caso di fuoco amico!
