Dicevo del caffè d’orzo. Lo ricordo a colazione, mescolato al latte, insieme al pane abbrustolito, talvolta da solo talvolta con la marmellata. Imperava in casa mia quella di mele cotogne, fatta artigianalmente e deposta dopo tanto lavoro in enormi barattoli di vetro.Un condimento insuperabile del pane abbrustolito era la ricotta da immergere nel caffè, senza latte, era come mangiare la panna!
Il tempo ha introdotto i biscotti, tra cui i mitici Atene, della Doria, rettangoli con tre buchi che venivano zuppati, in blocchi di tre, quattro, cinque pezzi ! Una gara, con mio fratello Paolo, a chi riusciva ad immergerne di più, tutti insieme, e sopratutto, sempre tutti insieme, a mangiarli.

Sono il fratello, a dire il vero c’erano anche le pigne di Oro Saiwa con la marmellata di prugne. Questi biscotti con il tempo, come anche gli Atene, hanno cambiato sapore per motivi di vendite. Ma ci vogliamo dimenticare i biscotti Colussi che si dissolvevano nel latte?
"Mi piace""Mi piace"