Caffè e Vino…

Caff_caff …Ammazzano il bambino! Così recita un vecchio detto che sentivo da piccolino, quando vedevo gli adulti bere queste bevande con aria assorta e celebrativa. Mi hanno sempre incuriosito questi momenti, anche perché, per me, il caffè è stato, per anni, solo ed esclusivamente l’orzo, fatto solo con la vecchia napoletana, il sapore del caffè buono o caffè caffè come veniva chiamato durante l’ultima guerra (capirai si beveva la cicoria!) era sconosciuto. “Se non bevo un caffè e non mi fumo una sigaretta io il mattino non parto” diceva con tono filosofico mia madre, come se stesse celebrando una verità, ovvero se non m’intossico io non faccio niente, bel modo di vivere, ma purtoppo non era la sola apensarla così. Io invece mi sono scatenato appena ho iniziato a berlo, tant’è che oggi bevo caffè alla marocchina, all’americana, alla turca, all’italiana, d’orzo, liofilizzato, in grani e poi macinato, in capsule,  tra le mie collezioni c’è anche quella delle tazze per il caffè all’americana, una collezione realizzata senza stimoli ossessivi ma attraverso il furto di queste tazze a meeting, riunioni, conferenze stampa ed altri momenti rituali, o l’acquisto durante i viaggi o visitando mostre o fiere.

Il problema è poi dove conservarle, ma questa è un’altra storia.

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