I Calendari

Calendario_da_barbiere Non esistono più le stagioni, nemmeno per i calendari. Una volta il calendario era un atto celebrativo dell’ingresso del nuovo anno oggi i calendari escono a settembre e comprendono oltre alla modella bonazza anche il calendario di calcio, oppure celebrano gli eroi del grande fratello ed escono a metà anno. Ho contato una volta, su un sito Calendarietto_01 specializzato, il numero di calendari prodotti e “degni” di attenzione, è enorme, a questi bisogna aggiungere quelli prodotti dalle aziende, dagli amici, dal fratello con protagoniste le nipoti. Mi domando spesso dove vanno a finire i calendari, specie quelli con le modellone, molti riposano in un cassetto dove trascorsa l’euforia vi resteranno seppelliti per sempre altri hanno l’onore di rimanere appesi, ma dove? Il mio glorioso amico Sergio soleva appendere i calendari a grandezza naturale delle modelle di Helmut Newton dietro la porta del suo studio, entrando in uno stato contemplativo ogni qualvolta la porta  lasciava la parete dove era poggiata e si richiudeva. Io sono affezionato naturalmente ai calendari che non ci sono più, quelli dei barbieri, odoranti di lozioni, deposti in cestini di vimini, omaggio natalizio ai clienti, esistevano di diversi soggetti ma quelli più ambiti vedevano donnine nude stile pin up, ed il cordoncino rosso di vellutino che li teneva uniti li rendeva ancora più peccaminosi. Oggi si possono trovare, forse, su qualche asta su internet, purtroppo il profumo delle lozioni è stato coperto dall’odore del tempo.

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